DOVE E COME OPERA L’ASSOCIAZIONE ATLANTIDE Da sempre il nostro obiettivo è stato quello di migliorare e sviluppare la comunicazione e la relazione, tra gli esseri umani, al fine di modificare le attuali situazioni di discriminazione, di violenza e di non comunicazione tra le persone. In modo più specifico negli anni le azioni si sono orientate verso l’integrazione degli stranieri in Italia, e verso l’educazione in senso più ampio, in particolare nei riguardi dei bambini. Quindi la nostra opera si è sempre direzionata lì dove avvertivamo l’esigenza, e dove potevano esserci agganci di natura strumentale per poter agire. In questo modo, inizialmente abbiamo quasi esclusivamente operato su territorio nazionale, poi con il forte flusso migratorio, ci siamo ritrovati con soci stranieri che hanno voluto portare iniziative anche nei loro territori di origine. Per questo ci siamo trovati ad operare in Kenya, in Senegal, in Romania e nelle Filippine, con progetti indirizzati al recupero dei ragazzi di strada ed in generale alla educazione. L’obiettivo di tutte le nostre attività è quello di modificare e di portare al centro del sistema l’essere umano con i propri bisogni e diritti. L’intento è quello di liberare le persone dai loro problemi materiali, specialmente nei paesi poveri, ma anche di liberare sempre di più la gente dall’isolamento fisico e psicologico, tipico dei paesi industrializzati. A tale proposito facciamo le riunioni settimanali nelle nostre sedi dove si portano avanti il lavoro personale, dove si ha l’occasione di parlare della propria vita personale, e di organizzarsi con gli altri per portare avanti le attività e farne nascere di nuove. Non mancano comunque attività di carattere più culturale, come la redazione di giornali, seminari, corsi di relax e computer, mostre e per ultimo stiamo realizzando il progetto della televisione di strada. Attualmente l’Associazione Atlantide è formata da gruppi di persone ubicate in Italia a Roma, Setteville di Guidonia (RM), Monteleone Sabino (RI), in Kenya nei distretti di Kisumu e Nairobi, Uganda e Tanzania. In ognuna di queste località si portano avanti gli stessi progetti, con modalità e tempi adeguati al numero di persone responsabili degli stessi. Le nostre attività sono le seguenti: ITALIA: - Corsi
- Sportelli legali per stranieri in Italia
- Giornale di quartiere
- Televisione di strada
- Incontri
- Convegni
- Manifestazioni culturali
- Concerti
- Lavoro personale
- Adozioni a distanza
PROGETTI IN AFRICA: | | | | | | | | | | | | Irrigazione e Pozzi idrici | | Campagna informativa infibulazione | Allevamenti bovini e aviari | | | Coperativa Trasporto (biciclette | Training professional school | | Microcredito senza interessi | | | . Progetti in Kenya Queste sono le attività alla quale l’associazione ha dato una spinta iniziale e ad oggi sono del tutto autonome, realizzate da due anni circa in Kenya: Creazione di un centro di assistenza per i ragazzi di strada e recupero dei ragazzi abbandonati. Centro che si autofinanzia con il recupero e la differenziazione dei rifiuti raccolti nel quartiere centrale di Nairobi (Rongai). Sono state fatte feste, concerti e cene africane per permettere la nascita di tale centro, che oggi viaggia totalmente autonomo dal punto di vista finanziario. Banco di mutuo soccorso: creazione di un piccolo fondo economico comune con prestiti verso i meno abbienti eliminando l’interesse sul capitale. Questo progetto purtroppo ad oggi può permettersi di dare soltanto piccoli prestiti (circa 2.500 euro), data la scarsità di capitale iniziale. Anche qui sono state fatte collette, feste e concerti in Italia per finanziare inizialmente l’iniziativa, ad oggi è autonoma. Creazione di una fattoria agricola (Kisumu) per il recupero dei ragazzi di strada, che dopo un iniziale nostro impulso economico per comprare strumenti e sementi, oggi dopo circa un anno procede in maniera totalmente autonoma. Altri progetti in Kenya, invece, che sono in fieri o soltanto come ipotesi sono : -Bonifica del quartiere di Nyalenda a Kisumu per recuperare ragazzi di strada e diminuire il rischio di malattie, organizzando punti di raccolta di rifiuti, smistamento rifiuti e vendita rifiuti differenziati affinchè il progetto sia autonomo nelle risorse economiche. Aiuto iniziale dall’Italia per comprare o affittare i terreni per lo smistamento rifiuti. -Scuola pubblica a Maseno, allestimento di locali vuoti già esistenti, per strutturare una scuola gratuita, spese iniziali materiali didattici. -Adozione di bambini a distanza, organizzando un collegamento tra famiglie keniote e italiane per garantire il processo educativo ai bambini adottati, progetto che si sviluppa nelle zone di Kisumu, Kendubay e Nairobi. -Invio di un container di materiali necessari alle popolazioni delle zone di Kisumu e Kendubay. Tutti i progetti hanno un responsabile italiano e keniota.
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